Le vigne

La vigna più antica, piantata nel 1948 , si  trova a Gradoli e si affaccia sul lago di Bolsena. Su un terreno ricco di pianca, i filari si distendono fra alberi di olivo, così come si usava una volta.

Qui abbiamo viti di  Procanico, con i suoi grappoli bianchi tendenti al rosa e  viti di  Greghetto, il Sangiovese locale.

Abbiamo piantato l’Aleatico da un anno e aspettiamo che cresca.

Nel territorio di Latera, nella magnifica piana della caldera, su una collinetta a cui un vecchio fico ha dato il nome  si trovano le nuove vigne: Sangiovese, Greghetto, Ciliegiolo e Procanico.

Nei pressi della vecchia Miniera due piccole particelle molto diverse per posizione, vocazione e viti. La più fredda, circondata da alberi da frutto è vitata a Procanico, Sangiovese  e un po’ di Moscato. L’altra, in alto, vicino alla Madonna della Cava, produce Sangiovese, Greghetto, Procanico e Montepulciano.

Sparse nel territorio, la piccole  particelle che gli anziani non hanno più la forza di lavorare contribuiscono  alla nostra produzione.  Con  Sangiovese, Greghetto, Procanico e chissà… qualcos’altro che nessuno ricorda più bene cosa sia.

Il terreno fra  i filari viene trinciato per tagliare l’erba spontanea. Intorno alle viti si  zappa a mano. Un tappeto di papaveri, camomilla, erba di San Giovanni, ortica e Cicoria  si manifesta ogni anno ad annunciare la primavera manifestando la ricchezza di questo terreno vivo.

Non si fanno trattamenti sistemici di nessuno tipo.

Usiamo solo zolfo e Rame, atomizzati a bassissima concentrazione.

La vigna viene sfogliata a mano per far correre l’aria tra le foglie.